Evento Artècrazia a Cagliari

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1. LA CASA DI GIVERNY

Nel 1883 Monet si trasferisce a Giverny, a pochi chilometri da Parigi, e nel 1890 acquista la casa che diventerà il suo rifugio fino alla fine della sua vita.
Qui inizia i lavori per la creazione di un giardino con un laghetto artificiale dove far crescere le Ninfee.
In questa casa Monet visse per oltre trent’anni e qui finalmente aveva trovato un luogo per  dedicarsi alla sua famiglia e soprattutto al suo lavoro.

Se vuoi sapere tutto su come è nato l’Impressionismo ti consiglio di leggere il post che ho dedicato agli esordi degli impressionisti.

2. IL GIARDINO DI MONET

Per il suo giardino Monet si ispira alla cultura e ai giardini giapponesi con un ponticello, piante esotiche e fiori di tutti i tipi.
Con gli anni il giardino diventa il centro della vita di Monet, che fa costruire una chiusa per controllare la corrente dell’acqua e anche la sua temperatura.
Tutto è progettato per essere come un’opera d’arte e qui Monet vive in simbiosi con la sua arte, in un mondo protetto e fatto di armonia.

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